a.s. 2019-2020

“MORO VIVE”

Approfondimento su eventi storici alla luce delle testimonianze interviste inedite e documenti desecretati.

Docenti prof.ssa GIANNELLI,

“TRANSALP”

 L’IISS “Amerigo Vespucci” ha partecipato anche quest’anno al Progetto TRANSALP, promosso dal MIUR/USR in collaborazione con le Académies di Lyon, Grenoble e Strasburgo 

Il Progetto prevede un programma di mobilità studentesca internazionale individuale a sostegno della mobilità transfrontaliera, dal forte obiettivo linguistico culturale. E’ un’esperienza di integrazione scolastica in Italia/Francia della durata di 3-4 settimane svoltasi  nei mesi di settembre, per gli studenti italiani,  e di ottobre 2020, per gli studenti francesi. La mobilità implica la reciproca accoglienza degli studenti partecipanti sia a scuola sia in famiglia. 

Partecipanti: studenti delle classi IV insieme a studenti francesi, docente prof.ssa SCHITO.

“CONCORSO LIONS CLUB INTERNATIONAL”

La studentessa Miriam Metafuni, è risultata prima classificata al Concorso indetto dal Lions Club international di Gallipoli nel corrente anno scolastico, dal tema “Il potere della cultura come strumento di condivisione e confronto”. L’allieva si è aggiudicata un viaggio studio di tre settimane in Finlandia.

Docente Prof.ssa DEL PRETE.

“QUESTO NON E’ AMORE”

Anche per quest’anno la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha voluto che la campagna di informazione e sensibilizzazione “Questo non è amore” fosse presente su tutto il territorio con iniziative ed eventi al fine di divulgare le strategie di intervento della Polizia di Stato che, così, può essere ancora più vicina a tutte e tutti coloro che, direttamente oppure indirettamente, siano coinvolti dal fenomeno della violenza di genere. 

Nella provincia di Lecce, quest’anno l’iniziativa si è svolta in Piazza Carducci a Gallipoli, il 13 febbraio 2020.

In previsione della Festa di San Valentino, giornata fortemente simbolica sul tema dell’amore e della violenza di genere, il Commissariato di Gallipoli ha organizzato una giornata di sensibilizzazione sul tema, ospitando gli studenti dei tre Istituti Superiori presenti su Gallipoli.

È stata una manifestazione in cui gli studenti sono stati i protagonisti delle emozioni e dei pensieri sul tema della violenza di genere attraverso la recitazione, il canto ed il ballo

Varie sono state le testimonianze di componenti femminili che, da anni, si impegnano sul territorio per contrastare l’“amore malato”. La giornata di sensibilizzazione si è conclusa con la distribuzione, da parte del personale della Polizia di Stato, delle brochure “Questo non è amore” e con il taglio di una torta realizzata ed offerta dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Gallipoli che prende il nome dallo slogan  “Questo non è amore”.

Docente prof.ssa DEL PRETE.

“GUARDIANI DELLA COSTA”

Quest’anno a causa del blocco impostoci dalla pandemia non abbiamo potuto completare il nostro percorso formativo in ambito PCTO con delle rilevazioni condotte lungo la costa.Il tratto di litorale  assegnatoci, che va da Gallipoli fino a Punta Pizzo, sarà oggetto di osservazione il prossimo anno scolastico, quando ci dedicheremo al rilevamento delle specie vegetali ed animali che caratterizzano il nostro litorale jonico, al fine di monitorare lo stato di salute dell’ambiente marino e costiero; ma dovremo anche setacciare letteralmente la spiaggia alla ricerca delle “microplastiche”.

Intanto abbiamo pensato di avviare un’indagine condotta nelle nostre case, al fine di monitorare l’uso della plastica in una famiglia media di quattro persone, rilevandone la presenza nell’arco di un mese circa,  distinguendo fra oggetti usa e getta, oggetti di media e lunga durata, per avviare poi la nostra riflessione su quanto sia scarsa ancora la nostra coscienza ambientale.

 La plastica è entrata prepotentemente nella nostra vita di tutti i giorni. Inventata negli anni ’60, da allora non ce ne siamo più separati al punto che ogni giorno ci sembra di non poter fare a meno di centinaia oggetti e strumenti realizzati in questo materiale di sintesi che però  è altamente nocivo per la nostra vita e per la salute del Pianeta. E’ per questa ragione che dovremmo limitarne la produzione e l’impiego solo in ambiti strettamente necessari, come quello medico scientifico, mentre per tutti gli altri usi la plastica deve essere sostituita con materiali ecologici ed ecocompatibili: legno e fibre vegetali da cui si ricavano bioplastiche, vetro, carta,ecc. Ma soprattutto dovremmo vivere tutti la nostra quotidianità tenendo a mente la regola dell 4 R: Riduci, Riusa, Ricicla, Recupera

Partecipanti: studenti dell’indirizzo ITTL, docente prof.ssa DE MITRI.

“A SCUOLA DI OPENCOESIONE”

L’IISS “Amerigo Vespucci” di Gallipoli ha deciso ancora una volta di partecipare a “A Scuola di OpenCoesione” (ASOC), percorso didattico innovativo finalizzato a promuovere e sviluppare nelle scuole italiane principi di cittadinanza attiva e consapevole, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici europei e nazionali

La classe 4B dell’indirizzo turistico, affiancata dai docenti Anna Rita Miggiano e Clara Del Prete e con il supporto di tutto il consiglio di classe, ha partecipato al progetto come team StreetCrew, con il sostegno dei referenti territoriali Istat.

I ragazzi del team StreetCrew, navigando tra le  informazioni pubblicate sul portale OpenCoesione, hanno scelto di monitorare il progetto, programmato dalla Regione Puglia e attuato dal Comune di Gallipoli, denominato “GALLIPOLI (LE) – RECUPERO, RESTAURO E VALORIZZAZIONE DELLE MURA URBICHE”.

Gallipoli “ssattata su nu scoju a ‘mmienzu mare” (seduta su uno scoglio in mezzo al mare) ha un particolare centro storico, posto su un’isoletta collegata alla terraferma da un ponte in muratura costruito nel Seicento. Il centro storico, in passato, era circondato da mura molto alte, che difendevano la città dalle incursioni marittime nemiche. Nel corso degli anni, cessati i pericoli provenienti dal mare, l’altezza delle mura è stata ridimensionata, tranne che per un breve tratto visibile esclusivamente dal mare.

Le mura urbiche restano una delle attrattive principali di Gallipoli, anche se la fama della città come meta turistica è legata allo svago e al turismo giovanile, più interessato al divertimento che alla cultura. In molti punti le mura presentano danni e deterioramenti causati dal tempo e dagli eventi atmosferici (temporali, burrasche, mareggiate). 

Attraverso l’analisi dei dati disponibili nella scheda di Progetto su www.opencoesione.gov.it, sui siti istituzionali, interviste, articoli di giornali e open data pubblicati da ISTAT, il team ha ricostruito la storia del Progetto che risulta concluso ed ha riguardato solo una parte della cinta muraria. Obiettivo di ricerca del team è stato sapere come mai il restauro sia stato effettuato solo su un tratto di mura e se sono previsti ulteriori interventi.

Il team StreetCrew ha effettuato ricerche e indagini sui dati aperti disponibili e somministrato questionari per conoscere la storia del Progetto. Le mura sono considerate un’importante attrazione turistica della città dal 96% degli intervistati. E’ emerso inoltre che molti riterrebbero opportuno il restauro di tutta la cinta muraria.

La visita di monitoraggio non è stata effettuata, a causa dell’emergenza sanitaria, ma le attività non si sono interrotte. Le interviste programmate alle persone coinvolte (Comune e stampa locale) sono state fatte via email. Il team ha così ricostruito la storia del progetto, che risulta concluso, ma ha richiesto tempi più lunghi rispetto al previsto, a seguito di varianti in corso d’opera, scoperte di rilevanza archeologica e revoca dell’appalto dei lavori alla prima ditta assegnataria.

Il team StreetCrew, anche dopo il termine del percorso di ASOC, intende continuare a seguire il restauro delle mura urbiche di Gallipoli, considerando molto importante valorizzare una simile risorsa artistico-culturale. Ad oggi, purtroppo, non sono stati effettuati altri interventi di recupero della cinta muraria se non quello monitorato, ma l’Amministrazione Comunale dichiara di volerlo fare nel prossimo futuro. Il team, pertanto, si propone di fare delle attività promozionali sul territorio (tramite i social network, la stampa locale, pubblicizzando quanto fatto e quanto si potrebbe fare), cercando di sensibilizzare il più possibile la cittadinanza su questo tema. Allo stesso tempo, tramite email, saranno mantenuti i contatti con gli enti preposti, Regione Puglia e Comune di Gallipoli.

Il lavoro del team è stato premiato: 1° classificato tra i partecipanti della Provincia di Lecce, 2° classificato in Puglia e 15° a livello nazionale, su 116 team che hanno completato il percorso.

“BAMP CINEMA”

Il Progetto BAMP CINEMA “Un solo frame dallo Jonio all’Adriatico” è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, organizzata da Agis di Puglia e Basilicata, rivolta agli studenti, ai docenti e agli esercenti cinematografici di quattro regioni del Sud Italia: Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Il Progetto si è svolto da settembre a dicembre 2019 ed ha coinvolto quattro docenti dell’Istituto, Clara DEL PRETE, Agata GIANNELLI, Anna Rita MIGGIANO, Anna SERAFINO, le classi quinte dell’indirizzo nautico, l’esercente cinematografico del Teatro Italia (Gallipoli), sig. Gianluigi PETRUCELLI e due esperte esterne, Raffaella DE FILIPPO e Sara GRECO.

Il Progetto si è articolato in due percorsi:

  1. a) formazione dei docenti svoltasi presso il Politeama di Lecce a cura di Accademia del Cinema dei Ragazzi, durante la quale sono stati illustrati la metodologia e l’approccio da utilizzare nell’analisi di un film, ponendo l’immagine al centro di una valutazione che consenta di valutarne le potenzialità e le possibilità che essa ha di essere utilizzata e comparata con qualsiasi arte e tema ci interessi trattare;
  2. b) formazione degli studenti da parte degli stessi docenti formati, con l’accompagnamento di esperti nelle proiezioni guidate nella sala cinematografica – visione gratuita di n. 3 film (ottobre/novembre 2019) afferenti a tre tematiche diverse: “Cinema e Letteratura”, “Cinema e legalità” e “Cinema e territorio”, per ognuna delle quali è stato selezionato un film rappresentativo dei temi che sono diventati oggetto dell’approfondimento da parte degli studenti.

Di seguito i film visionati:

  1. Sicilian Ghost StoryCinema e legalità, a cura dell’Ordine degli Avvocati di Bari
  2. 2. “La guerra dei cafoniCinema e Letteratura, a cura de I PRESIDI DEL LIBRO
  3. La capagiraCinema e territorio, a cura del SNCCI – Gruppo Puglia “Vito Attolini”

Il Progetto, orientato alla promozione della didattica del linguaggio cinematografico con l’acquisizione di strumenti e metodi di analisi che favoriscono la conoscenza della grammatica delle immagini utilizzando l’opera cinematografica quale strumento educativo trasversale, è stato una vera e propria esperienza, vissuta nell’intimità ovattata della sala cinematografica, ognuno per sé ma insieme, in condivisione, in un luogo che è diventato comunità, e nel caso specifico, aula didattica, ad ogni proiezione.

Vista la valenza formativa e orientativa, il Progetto è stato considerato un Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO, ex Alternanza scuola-lavoro) per tutti gli studenti presenti alle tre visioni. Un gruppo di alunni, su base volontaria, ha inoltre elaborato le schede tecniche dei film ed analizzato i dati estrapolati dalle schede compilate di volta in volta dagli studenti. 

“BIBLIOTECA ED UN@ RETE DI LIBRI”

Il progetto Un@ rete di libri relativo alla rivalutazione della Biblioteca d’Istituto si è arricchito, nel corso dell’anno, di una seconda parte, Un@ rete di libri PCTO, in base alla quale è stato previsto un percorso di alternanza scuola-lavoro che sarebbe iniziato a metà marzo 2020 e sarebbe stato svolto dagli studenti direttamente all’interno dell’Istituto.

L’idea di Un@ rete di libri PCTO nasce non solo dal proposito di creare un catalogo digitale dei libri Posseduti dall’Istituto, ma anche dalla necessità di un riordino generale dei settori della Biblioteca che, allo stato attuale, in molti casi, risultano essere delle miscellanee di argomenti non immediatamente fruibili.

Docente prof.ssa MATRANGA.

“READING SCRAPS 4.0”

Sostenere il processo di apprendimento degli allievi nell’acquisizione delle competenze di base di lettura, comprensione, interpretazione e produzione di testi di vario tipo e di
differenti scopi comunicativi, come previsto dal DM 139 22.8.2007 e sulla stessa base dei principi che informano la definizione di Reading Literacy delle valutazioni OCSE PISA.
Sostenere il processo di apprendimento degli allievi nell’acquisizione delle competenze di cittadinanza, come previsto dal Decreto del 31/12/2006 – Indicazioni per il curricolo e dal
D.M 139 del 22 agosto 2007/ Allegato 2
Sostenere il processo di apprendimento degli allievi nell’acquisizione delle competenze digitali come previsto dalle Raccomandazioni del consiglio Europeo del 18 dicembre 2006
relative alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (2006/962/CE) e la LEGGE 107 del 13 luglio 2015 da esercitare in alcune attività del percorso, volta all’utilizzo
consapevole degli strumenti di comunicazione ed informazione digitale e multimediale, di ambienti digitali di scrittura, di ambienti cloud per una fruizione corretta e consapevole
dei testi e delle risorse in rete.
Avvicinare i ragazzi ai libri per condurli alla lettura e alla consapevolezza della sua funzione formativa, volta all’arricchimento del pensiero e allo sviluppo delle potenzialità espressive
ed etiche, favorendo l’integrazione e la socializzazione nella comunicazione efficace e nello spirito della cittadinanza attiva.
Educare al corretto utilizzo dei media e alle dinamiche sociali online (social network).
Promuovere la qualità, integrità e circolazione dell’informazione (attendibilità delle fonti, diritti e doveri nella circolazione delle opere creative, privacy e protezione dei dati,
information literacy).
Docenti proff.ssa COPPOLA Marusca.

“TRENO DELLA MEMORIA”

L’IISS “Amerigo Vespucci” di Gallipoli ha partecipato, anche quest’anno scolastico 2019/2020, al Progetto “IL TRENO DELLA MEMORIA”, un viaggio nella Storia e nella Memoria, realizzato attraverso la scoperta dei luoghi e delle storie delle persone che hanno vissuto il periodo della Seconda Guerra Mondiale. È uno spazio in cui gli studenti hanno l’opportunità di incontrarsi e approfondire le tematiche storiche e sociali relative a quegli anni, in un periodo in cui le testimonianze dirette cominciano a scomparire. 

Il progetto è un circuito di cittadinanza attiva in cui i giovani partecipanti negli anni diventano cooperatori in una catena di trasmissione dell’impegno. È un progetto di educazione informale e “alla pari” che sviluppa una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di trasmissione orizzontale di conoscenze, esperienze ed emozioni svolto in un’ottica di cooperazione, rispetto reciproco e solidarietà.

Luoghi visitati: Berlino, Cracovia, Campo di concentramento di Sachsenhausen, Auschwitz e Birkenau

Partecipanti: studenti delle classi quinte, docenti proff. Clara DEL PRETE – Luisa URRO

 


a.s.2018-2019

“LA SICUREZZA CI STA A CUORE” (Progetto di sensibilizzazione scolastica alla sicurezza stradale)

Torna per il terzo anno consecutivo “La sicurezza ci sta a cuore”, il progetto di sensibilizzazione scolastica sulla sicurezza stradale promosso dalla Regione Puglia, l’Amministrazione Comunale di Soleto, ACI Lecce, ed organizzato dall’Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino” di Soleto con il Patrocinio della Regione Puglia, la Provincia di Lecce, l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e la Fondazione Notte della Taranta.

La finalità è aiutare i giovani futuri guidatori ad imparare a riconoscere e prevenire, le situazioni di rischio e di pericolo sensibilizzandoli, al rispetto delle norme del Codice della Strada per una civile convivenza.

Il progetto prevede percorsi di educazione alla sicurezza stradale che, valorizzata nelle sue potenzialità educative e formative, concorre allo sviluppo di conoscenze, abilità e attitudini del giovane utente della strada futuro automobilista. Si tratta di iniziative non solo di informazione ma soprattutto esperenziali, di ricerca-azione centrate sulla cultura della sicurezza stradale attraverso “percorsi didattici-pratici” che i ragazzi svolgeranno direttamente sulla strada, e di libera espressione con la realizzazione di progetti mirati sulla sicurezza stradale. E ancora, incontri con personale della Polizia Locale e dell’Automobile Club di Lecce per conoscere e insieme capire le regole della strada e il significato dei cartelli, oppure sperimentare concretamente la guida, con macchinine in cartone realizzate direttamente da loro, attraverso una simulazione di percorso organizzata all’interno della scuola. Tanti anche i corsi erogati dall’Automobile Club di Lecce come “Trasportaci sicuri” per l’uso corretto del seggiolino, “A passo sicuro” un cartone animato in sette episodi in cui ogni episodio mostra in successione prima il comportamento errato e poi quello corretto, “Due ruote sicure” un video di animazione realizzato nell’ambito del FIA Grant “SAFE BIKE”. che vuole sensibilizzare i bambini sull’uso responsabile della bicicletta sulle strade, e ancora “Il Vigiletto” è un progetto rivolto ai ragazzi delle classi II che prevede il coinvolgimento attivo dei bambini attraverso la forma più naturale di apprendimento che essi attuano, cioè il gioco di ruolo. La giornata conclusiva del progetto, che sarà ad aprile 2019, prevede una sessione formativa ad hoc che coinvolgerà gli studenti frequentanti le classi quinte degli istituti Secondari Superiori dei Comuni interessati permettendo loro di partecipare al corso guida sicura ACI Ready2Go ed effettuare i “Driving test” con gli istruttori ACI, mentre per i non patentati sarà a disposizione un simulatore auto “Ready2Go”. Saranno effettuati, inoltre, corsi di guida sicura Ebrezza.

Partecipanti:studenti del IV e V anno.

“TRENO DELLA MEMORIA” (Progetto di educazione alla cittadinanza)

L’idea del Treno della Memoria nasce nel 2004 e prende vita dalla fortissima la necessità di ragionare su una vera risposta sociale e civile da dare alle guerre e ai conflitti attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva e la costruzione di un comune sentirsi cittadini europei. Negli anni il Treno della Memoria ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Camera e del Senato e del Parlamento Europeo. Collabora stabilmente con il Museo di Auschwitz-Birkenau, con il Museo di Oskar Schindler, con gli Istituti italiani di cultura e con diverse università italiane e straniere. Ogni anno con il Treno della Memoria partono oltre 150 giovani educatori volontari da tutta Italia che in questi anni di attività hanno accompagnato oltre 30 mila ragazzi e ragazze. Il Treno della Memoria è uno dei progetti più rilevanti al mondo sul tema della memoria della Shoah che prevede la visita al campo di Auschwitz-Birkenau.

È un progetto di educazione informale e “alla pari” che sviluppa una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di trasmissione orizzontale di conoscenze, esperienze ed emozioni svolto in un’ottica di cooperazione, rispetto reciproco e solidarietà. A ciascun gruppo educativo vengono affiancati due o più educatori con i quali, nei mesi precedenti il viaggio, si svolgono attività propedeutiche al viaggio stesso. Attività informali di laboratorio e lezioni frontali costituiscono l’impostazione del nostro decennale metodovolto alla formazione storica e sociale ed alla costruzione di un gruppo protetto che valorizzi le differenze e all’interno del quale ogni partecipante possa esprimersi liberamente.
Nell’ambito del percorso sono costantemente incentivate e promosse forme di espressione creativa ed artistica(musicale, teatrale,  video/fotografica e pittorica) volte a preparare e, successivamente, elaborare l’esperienza vissuta.
Il percorso educativo e l’affiancamento proseguono lungo tutta la durata del viaggio e al rientro in Italia nei mesi successivi, nei quali vengono proposte, organizzate e realizzate attività di restituzione alla cittadinanza dell’esperienza vissuta a cura dei partecipanti. L’intero percorso di formazione è validato dal Comitato scientifico dell’Associazione Treno della Memoria, composto da docenti universitari, ricercatori e formatori provenienti da tutta Italia. Esso viene supportato da materiale educativo, didattico e bibliografico consegnato nel corso di ciascun incontro preparatorio.

Partecipanti: 11 studenti del quinto anno, docente tutor prof.ssa Giaccari Rossana.

“TOGETHER WITH LEVERKUSEN” (Progetto tecnico professionalizzante e linguistico)

Il progetto già avviato nell’a.s.2017/2018, viene riproposto con l’inteto di porsi in continuità rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno ed ai prodotti finali realizzati. Lo scorso anno il progetto ha avuto come destinatari le classi 4° dell’indirizzo AFM e TUR. Il progetto mira ad una progettazione condivisa tra le due realtà, quella del Vespucci e il Geschwister Scholl Berufskolleg di Leverkusen. Attraverso i moduli didattici previsti e attività di tipo laboratoriale, i doenti e gli studenti porranno in essere un vademecum per la tutela del turista consumatore nei rispettivi territorie simuleranno la creazione di un centro di prima accoglienza turistica di qualità.

Un’attenzione particolare sarà data alla tutela dell’ambiente ed alla inclusione dei turisti con handicap.

Destinatari: classi IV ITE, classi III AFM e TUR. Tutor del progetto: proff. F. Giaffreda e M.C. Mercuri

WORKSHOP PER LE SCUOLE DEL SALENTO – GRUPPO COLACEM

Le classi terze ITE e ITTL partecipano ai workshop tenuti da relatori del Gruppo Colacem sui seguenti temi: “Internet & Cybersecurity: l’impatto delle nuove tecnologie” e “Il mondo del lavoro e la cultura della sicurezza”. Sabato 13 aprile è prevista anche una visita presso il parco delle cave.

START-NET (Network transizione scuola-lavoro)

StartNet è una rete innovativa ideata per promuovere l’orientamento nella scuola e l’ingresso di ragazzi e ragazze nel mondo del lavoro secondo le loro aspirazioni. StartNet opera su due livelli: StartNet Italia promuove l’orientamento nelle scuole e il partenariato con imprese e che favorisca un passaggio dei giovani al mondo del lavoro in Puglia e Basilicata seguendo il loro potenziale e le loro aspirazioni. Scuole, istituzioni, mondo del lavoro, aggregazioni giovanili e Terzo settore lavorano uniti per creare progetti concreti sul territorio.

L’Obiettivo è:

  • Contrastare la disoccupazione giovanile e favorire l’occupabilità dei giovani attraverso le reali esigenze lavorative di Puglia e Basilicata
  • Ridurre la distanza tra formazione e lavoro valorizzando le risorse e le potenzialità territoriali
  • Mantenere viva la cooperazione tra i soggetti coinvolti attraverso il metodo del Collective Impact
  • Rafforzare il confronto con altre esperienze regionali europee sull’istruzione, sulla formazione e sull’equo accesso al lavoro

Gli studenti hanno partecipato allo StartNet Camp, dove studenti ed esponenti dell’imprenditoria locale e della formazione si sono scambiati esperienze e hanno progettato nuove collaborazioni e percorsi tra la scuola e il mondo del lavoro. Insieme hanno presentato le loro idee e proposte ai rappresentanti della politica, del mondo delle imprese, e della scuola.

Al centro dello StartNet Camp i cinque settori produttivi che rappresentano tradizione, creatività e la spinta innovativa del territorio pugliese:

  • Turismo
  • Beni Culturali
  • Artigianato, Moda&Design
  • Filiera Agro-alimentare
  • Economia del mare

Nella prima giornata, cinque relatori aprono la giornata con brevi relazioni sul futuro dei cinque ambiti. Quali saranno i mestieri sempre più richiesti nei prossimi anni nel turismo, nei beni culturali, nella moda e nel design, nella filiera agro-alimentare e nell’economia del mare? Quali le competenze necessarie e quali da sviluppare? Dopo la breve introduzione, gli studenti, docenti, esperti ed imprenditori si confrontano in cinque workshop paralleli in due sessioni. La loro missione? Elaborare insieme proposte concrete per favorire l’ingresso e la partecipazione dei giovani al mondo del lavoro! Come possono scuole, imprese e giovani sviluppare le competenze del futuro? Come possono migliorare il passaggio dei ragazzi e delle ragazze al mondo del lavoro? E cosa serve alle imprese per sostenere una adeguata formazione dei giovani? I partecipanti allo StartNet Camp proporranno partenariati tra scuola e mondo del lavoro, progetti condivisi, tirocini formativi, alternanza ed altri percorsi in comune.

Nella seconda giornata i partecipanti discutono i risultati dei workshop del primo giorno alla tavola rotonda “Il mio Futuro in Puglia con rappresentanti della politica, del mondo delle imprese, e della scuola. Imprenditori e protagonisti dell’economia pugliese sensibili ai temi dell’orientamento e della formazione si raccontano e dialogano con gli studenti negli StartNet Talks. Nei laboratori d’impresa si presentano cinque imprese (una per ogni settore): qui gli studenti possono scoprire come le imprese reclutano e formano il proprio personale e quali sono le competenze da valorizzare in quale ambito.

Studenti partecipanti classi V – Tutor prof.ssa Migginao AR

“DESTINATION MANAGEMENT”

L’indirizzo economico del Vespucci promuove una giornata di ricercAzione con l’obiettivo di tratteggiare spazi di impresa e di sviluppo nel panorama multisfaccettato della realtà turistica del nostro territorio caratterizzato da vivacità culturale e da competenze notevoli.

La giornata si aprirà con un momento formativo sulla tematica della definizione e costruzione di una destinazione turistica. Quindi proseguirà con dei workshop tematici che fungeranno da veri e propri laboratori di idee durante i quali gli studenti ipotizzeranno delle start-up d’impresa. Ai workshop parteciperanno in veste di facilitatori degli esperti del settore. Nella sessione pomeridiana i lavori si apriranno con gli interventi delle istituzioni preposte alla formazione e al lavoro e proseguiranno con la presentazione di esperienze vincenti da parte di operatori del settore. Seguirà un secondo momento di formazione tecnica sui flussi turistici e sul destination management.

Al termine gli studenti presenteranno per ognuno dei sei laboratori tematici l’idea imprenditoriale sviluppata e ne discuteranno con gli esperti del settore.

La giornata nasce come opportunità di confronto ed è una delle azioni di un programma che l’Istituto Vespucci si propone di realizzare con lo scopo di allargare la platea ad altri operatori ma anche di stimolare la nascita di nuove realtà imprenditoriali. Il confronto di esperienze e idee è sicuramente utile poiché permette a tutti i partecipanti di conoscere e comprendere la pluralità del territorio, di analizzarne rischi e opportunità.

Laboratori:

  • Arte & Cultura
  • Diporto Nautico
  • Food & Drink
  • Marketing & Promozione
  • Radici & Tradizioni
  • Sport & Natura

“ORIENTAMENTO”

L’attività di Orientamento segue tre aree di intervento:
– Orientamento in entrata verso il nostro Istituto (dalle scuole medie);
– Orientamento al termine del 1° biennio (scelta degli indirizzi tecnico-professionalizzanti)
– Orientamento in uscita dal nostro Istituto verso il Lavoro, l’Università e le Scuole post-diploma;
Il progetto ha come destinatari:
– Gli studenti e le famiglie delle scuole medie;
– Gli studenti  le famiglie delle classi 1° e 2°
– Gli studenti e le famiglie delle classi 5°;
Il progetto si sviluppa nell’intero anno scolastico
PROGETTO “CLIL IN ACTION”
Progetti realizzati in modalità CLIL, rete “CLIL IN ACTION” con l’IIS “Salvemini” di Alessano (Le)
…………..
PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
– Ecoday
– Giornata Mondiale della Terra
Phone: 0833-272611
Via S.P. 52 per Sannicola
Gallipoli (LE) - 73014
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